Olimpiadi 2020, no di Monti alla candidatura di Roma
Il presidente del Consiglio Mario Monti ha deciso di non firmare le garanzie per la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020. Viste le condizioni in cui si trova l’Italia
infatti, il presidente afferma: “il governo non ritiene di poter assumere l’impegno delle garanzie per il progetto” e continua, “abbiamo voluto essere molto responsabili in questa fase difficile”, la decisione è stata “unanime e sofferta”.
Impegnare l’Italia nelle Olimpiadi 2020 vorrebbe dire prendere un impegno finanziario che potrebbe gravare sulle finanze dello Stato. Monti spiega: "Nei prossimi 20 anni saremo sottoposti a un piano molto esigente di rientro nel rapporto tra il debito e il Pil che ha esigenze che non dipendono da questo governo, ma che il precedente governo l'anno scorso ha accettato e condiviso in seno europeo".
Il premier ha comunque ringraziato il progetto che “permetterebbe e Roma di essere di nuovo al centro della vita sportiva internazionale". Continua dicendo che questa decisione non vuole dare meno valore allo sport, ma che anzi l’Italia non deve rinunciare a mete ambiziose, il Governo non è concentrato solo sul risanamento, ma anche sulla crescita.






![]() | Oggi | 21 |
![]() | Ieri | 167 |
![]() | Questa settimana | 1372 |
![]() | Questo mese | 3040 |
![]() | Totale | 65979 |












