Matrimonio o convivenza? I benefici
I ricercatori del Cornell University’s College of Human Ecology si sono domandati se il matrimonio e la convivenza provocano nelle persone gli stessi effetti positivi. Precedenti ricerche scientifiche infatti,
avevano già affermato che il matrimonio può allungare la vita media rispetto a quella delle persone single; ciò perché è indice di aiuto reciproco sia materiale che mentale. Ciò che non era stato detto è se la convivenza procura gli stessi effetti.
Lo studio condotto ha analizzato oltre 2.700 persone che negli anni ’80 erano single, valutando costantemente molti parametri, dalla salute mentale alla felicità dei soggetti. Dopo 20 anni, alla fine del ciclo di studio, sono stati messi a confronto la situazione di coloro che si erano sposati o erano andati a convivere, alla situazione di coloro ch’erano rimasti single.
I risultati hanno dato prova che le persone in coppia sono più felici, mentre i single hanno presentato un maggiore rischio di depressione. All’interno del gruppo delle persone sposate o conviventi, i parametri di felicità, di salute mentale, di autostima ed altro sono risultati simili più passava il tempo, addirittura con un leggero favore per le coppie conviventi. Lo studioso Kelly Music, ha infatti spiegato che è la relazione stessa a portare benefici alla coppia, non lo status ufficiale di matrimonio. Sembra appunto che la maggiore indipendenza e il maggior spazio di crescita personale delle coppie non vincolate legalmente, diano a queste maggiori benefici mentali.






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